Bio

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In “BIO” trovi la nostra biografia, ovvero spettacoli, attività e progetti dal 2009 ad oggi che potrai ulteriormente approfondire nelle altre pagine. I testi affrontati vanno dai classici alla drammaturgia contemporanea, il regista della compagnia è Marco Lorenzi, ma non sono escluse ospitalità di altri registi, per l’importanza data alla rigenerazione e diffusione di nuovi stimoli.

Il Mulino di Amleto nasce nel 2009 dal desiderio di un gruppo di giovani attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Torino di lavorare insieme. Il gruppo si costituisce così in associazione per realizzare progetti, spettacoli e percorsi di formazione. Si uniscono nel tempo anche le figure di organizzazione e distribuzione. L’esperienza artistica che segna un modello da seguire è il lavoro intrapreso in “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, diretto da Bruce Myers al Festival delle Colline Torinesi. Dal 2009 ad oggi sono numerosi gli spettacoli, i percorsi di formazione e le collaborazioni sviluppate e intraprese. Il primo spettacolo, un corto teatrale, La ballata degli Impiccati vince il Premio Miglior Autore–Festival Schegge d’Autore 2009. Da subito iniziano importanti collaborazioni: Streamers di David Rabe riscrittura di Magdalena Barile regia Marco Lorenzi per il Festival Quartieri dell’Arte di Viterbo, La Tempesta di William Shakespeare con Lello Arena regia Marco Lorenzi per una produzione di Bon Voyage Produzioni e Molise Spettacoli; Traffico di Paul Brodosky, regia Uli Jaeckle, in collaborazione con Aspik Theater (compagnia teatrale tedesca della scena del Frei Theater). Nel 2010 si realizzano importanti sperimentazioni e progetti site-specific: Per Ecuba di Francesco Scarrone regia Marco Lorenzi, con Franca Nuti in collaborazione con Festival Arcipelago Teatro/Porto Venere; Dovevate rimanere a casa, coglioni! di Rodrigo Garcia regia Giuseppe Roselli, in collaborazione con Teatro dell’Orologio di Roma e L’Albero Teatro Canzone. Ancora nel 2010 Come fu che in Italia scoppiò la rivoluzione, ma nessuno se ne accorse di Davide Carnevali regia Eleonora Pippo vince il Premio Scintille 2010 al Festival di Asti e Premio Borrello 2011Dal 2011 i rapporti di co-produzione e collaborazione si estendono a Compagnie ed Enti di grande rilievo nazionale, come il Sistema Teatro Torino e la Fondazione Live Piemonte dal Vivo per Sorvegliati – un progetto su Jean Genet; Teatro Marenco di Ceva per il progetto Shakespeare: istruzioni per l’uso e infine dal 2012 inizia la collaborazione con il Teatro Stabile di Torino per Doppio-Inganno di William Shakespeare. Nel 2013  continua la collaborazione con il Teatro dell’Orologio di Roma e L’Albero Teatro Canzone per lo spettacolo John di Wajdi Mouawad regia Giuseppe Roselli. Nello stesso anno viene prodotto La Tempesta di Neve di Aleksandr S. Puskin, regia Ivanka Polchenko, progetto che accede al premio di residenza per il Festival dell’Incanto di Roddi. Nel 2012 il progetto Gl’innamorati vince il Premio Sostegno alla Produzione 2012 del Sistema Teatro Torino e prosegue così il dialogo con il Teatro Stabile di TorinoGl’Innamorati di Carlo Goldoni con Nello Mascia nel ruolo di Fabrizio e musiche originali di Davide Arneodo dei Marlene Kuntz regia Marco Lorenzi, debutta con successo al Teatro Stabile di Torino nel febbraio 2014, realizza una importante tournée in Italia nel 2014 e nel 2015 ed è presentato al Bejing Theatre Festival (Pechino 2014) riscuotendo un grandissimo successo di pubblico. Ancora nel 2014, il Mulino di Amleto sostiene il progetto Suzannah di Jon Fosse regia Thea Dellavalle, Festival di Rieti 2014 e repliche Teatro India/Roma e Teatro delle Passioni di Modena nel 2015. La Compagnia sempre in movimento e in continua ricerca nel 2014 inizia un percorso di formazione promosso da Unoteatro per giovani compagnie che si vogliono avvicinare al teatro ragazzi, nasce così lo spettacolo Giardinetti che viene selezionato per la tappa finale dal progetto di formazione D.N.A. Drammaturgie non allineate per l’infanzia e l’adolescenza. Nel 2015 inizia la collaborazione con il Festival delle Colline Torinesi che inserisce nel programma della sua XX edizione lo spettacolo Mahagonny-una scanzonata tragedia post-capitalistica regia di Marco Lorenzi. Questo spettacolo è un punto di svolta importante per la visone artistica della compagnia. Nell’ autunno 2015 continua la collaborazione con il Teatro Stabile di Torino che affida al regista della compagnia Marco Lorenzi la regia degli spettacoli: Cenerentola tratto dai Fratelli Grimm e la nuova produzione L’albergo del libero scambio da Georges Feydau riscritto da Davide Carnevali. Un importante passo viene intrapreso alla fine del 2014 e messo in pratica dall’inizio del 2015 e che sta continuando con grande successo: la collaborazione con la compagnia Tedacà e il suo bellissimo spazio teatrale BellArte. Il progetto ampio, condiviso e profondo è descritto in Progetti. La ricerca, lo studio e la continua evoluzione artistica sono componenti fondamentali per la compagnia teatrale il Mulino di Amleto che ad aprile 2016 ha realizzato una bellissima esperienza di residenza teatrale dedicata al Gabbiano di Cechov conclusasi con una serata aperta al pubblico che ha dato l’idea per creare un nuovo progetto e nuovo format teatrale al quale la Compagnia sta lavorando. In cantiere immediato, la nuova produzione Il Misantropo di Molière in collaborazione con la Corte Ospitale di Rubiera e aleggia nell’aria anche il Ruy Blas di Victor Hugo, che muove i suoi passi da Residenza Cechov

Altrettanto importanti sono i percorsi di formazione intrapresi con adulti e ragazzi, spesso fonte di ispirazione per suggestioni artistiche e confronto nello studio di testi teatrali o per la messa in scena. Guarda anche attività
2010-2011 “Woyzeck” laboratorio teatrale per adulti ispirato all’omonimo testo di G. Büchner, presso Museo Carale-Accattino di Ivrea;
2012 “Cognate-Lab” laboratorio teatrale per adulti ispirato all’omonimo testo di M. Tremblays, presso il Teatro di Chiaverano;
2012 percorso formativo teatrale Shakespeare: istruzioni per l’uso dedicato a Shakespeare e alle maggiori sue opere con i ragazzi dell’istituto superiore G. Baruffi di Ceva, lezioni inserite nel piano scolastico della scuola e svoltesi in orario curriculare;
2013 “Yerma” laboratorio teatrale per adulti ispirato all’omonimo testo di G. Lorca, presso Teatro di Chiaverano;
2013 Se ti dico Shakespeare… percorso formativo teatrale per adulti dedicato a W. Shakespeare, presso Teatro Marenco di Ceva e creazione di un documentario con interviste fatte ai cittadini sulla figura di Shakespeare;
2014 percorso formativo teatrale dedicato a Carlo Goldoni e all’opera “Gl’innamorati” con i ragazzi dell’istituto superiore G. Baruffi di Ceva, lezioni inserite nel piano scolastico della scuola e svoltesi in orario curriculare;
2014 “Girotondo” laboratorio teatrale per adulti ispirato all’omonimo testo di A. Schnitzler, presso Circolo Banchette, Ivrea
2015 percorso formativo teatrale per adulti dedicato a “I Fisici” di F. Dürenmatt, presso Circolo Banchette, Ivrea
2015 Breaking Brecht percorso formativo teatrale per adulti ispirato a Terrore e Miseria del Terzo Reich di B.Brecht, Teatro Marenco di Ceva
2015 Breaking Brecht percorso formativo teatrale dedicato a B. Brecht con i ragazzi di quinta superiore dell’istituto superiore G. Baruffi di Ceva e quinta ginnasio del Liceo Gioberti di Torino, lezioni inserite nel piano scolastico della scuola e svoltesi in orario curriculare.
2016 La bottega del Caffè percorso formativo teatrale per attori della Compagnia del Teatro Marenco di Ceva, debutto aprile 2017.

Curiosità. Il nome della compagnia, Il Mulino di Amleto, che ricorda quasi un ristorante, deriva da alcuni fatti che hanno iniziato questa avventura. Una polverosa edizione del libro “Il mulino di Amleto” di Giorgio de Santillana trovata su un comodino di un vecchio mulino industriale appunto, spazio-prove-dormitorio che ha ospitato il gruppo per i primi anni di lavoro.

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