Bio

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In “BIO” trovi la nostra biografia, ovvero spettacoli, attività e progetti dal 2009 ad oggi che potrai ulteriormente approfondire nelle altre pagine. I testi affrontati vanno dai classici alla drammaturgia contemporanea, il regista della compagnia è Marco Lorenzi, ma non sono escluse ospitalità di altri registi, per l’importanza data alla rigenerazione e diffusione di nuovi stimoli.

‹‹Affrontare i classici come fossero testi contemporanei e i testi contemporanei come fossero testi classici››. Su questo duplice percorso si muove Il Mulino di Amleto, considerata una delle più significative compagnie under 35 della scena piemontese, nata nel 2009 da un gruppo di giovani attori diplomati alla Scuola del Teatro Stabile di Torino.

Nel corso degli anni la Compagnia si è saputa distinguere per produzioni molto diverse tra loro, spesso riletture di testi noti e altri meno noti, in cui centrale rimane sempre il lavoro d’attore e di regia e il piacere, ogni volta, di intraprendere sfide drammaturgiche nuove e stimolanti. Gli spettacoli, diretti da Marco Lorenzi, sono stati portati in tutta Italia ma hanno raggiunto anche la Cina e la Svizzera. Gl’Innamorati di Goldoni, co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino, dal 2014 ha totalizzato più di 70 date in Italia e all’estero. La collaborazione con il Teatro Stabile ha inoltre portato alla produzione nel 2015 della Cenerentola per le scuole e de L’albergo del libero scambio da G. Feydeau con la riscrittura di Davide Carnevali, e del Romeo e Giulietta nel 2018. Sempre del 2015 è la prima partecipazione al Festival delle Colline Torinesi con M. – Una scanzonata tragedia postcapitalistica da B. Brecht. Nel 2016 partecipa per la prima volta al festival GIOCATEATRO di Torino con Giardinetti, il suo primo spettacolo di teatro ragazzi. Il Misantropo di Molière. Una commedia sulla tragedia di vivere insieme è realizzato nel 2017 grazie alla collaborazione con il centro di produzione La Corte Ospitale, nell’ambito di un progetto residenziale ed è vincitore del premio del pubblico nell’ambito del bando Theatrical Mass di Campo Teatrale tra 407 candidature ricevute. Nell’estate dello stesso anno la compagnia è tra i 15 finalisti del Premio Scenario 2017 con il progetto Senza Famiglia di Magdalena Barile. Nel 2017 debutta anche Ruy Blas. Quattro quadri sull’identità e sul coraggio, adattamento dell’opera Ruy Blas di Victor Hugo. Lo spettacolo, co-prodotto con TPE – Teatro Piemonte Europa, ha vinto il bando SIAE Sillumina Nuove Opere – Copia privata per i giovani, per la cultura. Nel 2018 al Festival delle Colline Torinesi debutta Platonov. Un modo come un altro per dire che la felicità è altrove, riscrittura della prima opera di Anton Cechov. Lo spettacolo è una produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale, TPE – Teatro Piemonte Europa e Festival delle Colline Torinesi – Torino Creazione Contemporanea ed è realizzato con il sostegno di La Corte Ospitale – Progetto Residenziale 2018, in collaborazione con Viartisti per la residenza al Parco Culturale Le Serre. Attualmente la compagnia è al lavoro per ultimare l’allestimento di Senza Famiglia, spettacolo che debutterà a Milano a Campo Teatrale nel febbraio 2019, realizzato in coproduzione con Tedacà e Campo Teatrale, con il supporto di Residenza IDRA e Armunia nell’ambito del progetto CURA 2018, con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello – CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro).

Teatrografia dal 2009 ad oggi.

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