FESTEN

COOMING SOON

Carissime e carissimi,
come forse saprete, dallo scorso Dicembre siamo rientrati in sala prove e ne siamo felicissimi. Ecco finalmente arrivato il momento di annunciarvi il titolo del progetto al quale stiamo lavorando da tempo: la prima riscrittura e adattamento italiano di Festen tratto dall’omonimo film di Thomas Vinterberg.
Siamo emozionati, eccitati, stiamo lavorando con tutta la grinta che ci contraddistingue e non vediamo l’ora di avervi con noi. Stiamo preparando grandi sorprese da condividere. 

ph Andrea Macchia

FESTEN. IL GIOCO DELLA VERITÀ

Festen. Il gioco della verità. Una favola contemporanea porta sul palco la sceneggiatura del film danese del 1998 diretto da Thomas Vinterberg e sceneggiato da Mogens Rukov: la prima opera aderente al manifesto Dogma95 e vincitore del premio della giuria al 51º Festival di Cannes. La festa di compleanno del capostipite di una ricca famiglia danese si trasforma in un gioco al massacro volto a mettere in discussione, in un crescendo di tensione, il precario equilibrio familiare fondato su rapporti ipocriti, indicibili segreti, relazioni di potere malsane. Ad accendere la miccia è il discorso di auguri del figlio maggiore Christian, che porterà alla disgregazione della maschera dietro alla quale è nascosto il lato oscuro della famiglia. Spiega il regista Marco Lorenzi, che ha anche curato con Lorenzo De Iacovo la traduzione italiana e la riscrittura: «Festen è la storia del tabù più grande che possiamo immaginare, qualcosa che la società ha difficoltà a guardare negli occhi. È una festa di famiglia per celebrare i sessant’anni del patriarca. Una rivoluzione per ribaltare un mondo che non ci piace, quello dei nostri padri».
L’opera scava all’interno dei tabù più scomodi, affrontando la relazione con la figura paterna, il rapporto con il potere, con l’autorità imposta. Impossibile non pensare dunque ad Amleto, alla tragedia greca ma anche all’universo favolistico dei Fratelli Grimm. Chi potrebbe mai tentare di rovesciare il mondo dei nostri padri? Il loro modo di pensare, la loro visione della vita, i loro progetti futuri modellano l’esistenza dei posteri, lasciando la loro impronta per sempre. In questo campo minato il teatro è costretto a spingersi al di là del limite, in uno spazio mai esplorato: a costo di sbagliare, di venire meno a sé stessi, è necessario muoversi al di fuori dal tracciato per accettare il rischio. Festen è una sfida alla ricerca dell’impossibile: guardare questo mondo con occhi diversi, esplorare spazi non ancora battuti. Fare la rivoluzione. È una nuova produzione TPE – Teatro Piemonte Europa, Elsinor Soc. Coop., Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Solares Fondazione delle Arti.


DAL FILM DI THOMAS VINTERBERG, MOGENS RUKOV
ADATTAMENTO DALLA SCENEGGIATURA DI BO HR. HANSEN
VERSIONE ITALIANA E RISCRITTURA DI LORENZO DE IACOVO E MARCO LORENZI

CON DANILO NIGRELLI, IRENE IVALDI, ROBERTA CALIA, YURI D’AGOSTINO, ELIO D’ALESSANDRO, ROBERTA LANAVE, BARBARA MAZZI, RAFFAELE MUSELLA, ANGELO TRONCA
REGIA MARCO LORENZI
ASSISTENTE ALLA REGIA NOEMI GRASSO
DRAMATURG ANNE HIRTH
VISUAL CONCEPT E VIDEO ELEONORA DIANA
SOUND DESIGNER GIORGIO TEDESCO
LUCI LINK-BOY (ELEONORA DIANA & GIORGIO TEDESCO)
COSTUMI ALESSIO ROSATI

PRODUZIONE TPE – TEATRO PIEMONTE EUROPA, ELSINOR CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE, TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, SOLARES FONDAZIONE DELLE ARTI IN COLLABORAZIONE CON IL MULINO DI AMLETO

 
 
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